Ti serve urgentemente un software particolare ma che purtroppo è a pagamento?Etichette: risparmiare, software
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Per chi gestisce un blog, avere una piccola entrata monetaria mensile derivante dalla pubblicità contestuale (Adsense in primis) può essere una bella soddisfazione.Etichette: adsense, guadagnare
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Non si può guadagnare semplicemente risparmiando; infatti, se una persona è nullatenente, su cosa riesce a risparmiare?Etichette: lavoro
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Quando decidi di cambiare l'automobile e di restituire il tuo usato, così come quando vuoi acquistare una macchina usata da un concessionario o da un privato, è necessario che tu sappia con una certa precisione il valore di ciò che stai vendendo o comprando, onde evitare di prendere una fregatura.Etichette: auto, risparmiare
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Tra le persone che soffrono di disturbi visivi come miopia ed ipermetropia, sta crescendo la tendenza a preferire le lenti a contatto rispetto agli occhiali, poiché più pratiche e meno ingombranti. Accanto a quelle tradizionali correttive, il mercato offre però anche lenti cosmetiche colorate e ad effetti speciali, particolarmente diffuse in questo periodo dell’anno a ridosso di Halloween. Vengono vendute praticamente in tutti i comuni negozi di ottica, adattandosi alle molteplici esigenze ed occasioni: lenti ad uso giornaliero, settimanale, mensile, morbide e rigide.Etichette: contatto, lenti, risparmiare, salute
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Certo, quando si parla di sesso l'ultima cosa a cui viene da pensare è il risparmio.
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Fare a meno del notaio per comprare casa non si può. Risparmiare sì, e anche in maniera significativa.Etichette: casa, costi, mutuo, notai, risparmiare
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Tutti abbiamo avuto a che fare nella vita con idraulici, imbianchini, falegnami, elettricisti, muratori e sappiamo benissimo che le loro tariffe sono da collasso cardiaco.Etichette: bricolage, casa, lavoro, risparmiare
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Per risolvere questo problema la soluzione è molto semplice:
- se l'impiegato postale vi dice che non è possibile fare il piego di libri perchè è un servizio solo per editori, voi gli rispondete che il piego di libri autorizzato (che è quello per editori) costa 2 euro e qualcosa, ma che voi volete il piego di libri ordinario (che possono fare TUTTI) a 3,63 euro. Se vi risponde che non è possibile per qualsivoglia ragione, ditegli di aprire la finestra del computer per la spedizione delle raccomandate. Verrà fuori una schermata con vari rettangoli. Nel primo c'è scritto "Raccomandate generiche". E fin qui è tutto ok. Nel secondo riquadro verra' fuori la scritta "lettere e assimilati". Ditegli che non vi va bene, di cliccarci sopra con il mouse e selezionare "Pieghi di libri". Una volta fatto questo si illuminerà un'altra casella con scritto "ordinario" o "autorizzato". Voi volete "Ordinario". Per il resto ditegli di compilare come farebbe di solito. Quando il computer stamperà l'etichetta da attaccare alla busta vedrete scritto 3,63 euro invece di 6 o 7 o quanto altro avreste speso normalmente.
Per concludere: il piego di libri lo possono fare tutti, fatelo notare a chi vi dice che non è possibile, e diffidate da chi vi risponderà nuovamente che non si puo'. Passi che il servizio postale non lo pubblicizzi piu' di tanto, ma se voi lo richiedete sono OBBLIGATI a farvelo, e voi state facendo una richiesta assolutamente regolare e legale!!!
Etichette: cultura, libri, risparmiare
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Stanchi di bussare alle porte delle banche e delle finanziarie per ottenere un prestito?Etichette: credito, investimenti, prestiti, risparmiare
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Etichette: fumo, risparmiare, salute
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Se siete degli assidui lettori e non rinuncereste per niente al mondo all'ultimo numero di "Focus" piuttosto che di "Gioia", "L'espresso", "Panorama" ecc.. un'ottima alternativa all acquisto sotto casa è quella di stipulare un abbonamento.Etichette: cultura, risparmiare, sconti
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La tecnologia è probabilmente il ramo in cui si compiono i maggiori passi da gigante e la velocità con cui essa avanza rende molto difficoltoso starle dietro.Etichette: elettronica, risparmiare, tecnologia
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Segnaliamo oggi una pregevole iniziativa che ha come oggetto la compravendita del latte.Etichette: alimentazione, risparmiare, spesa
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Il riscaldamento è uno dei costi che incide maggiormente su un bilancio familiare.Etichette: energia, investimenti, risparmiare
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Navigando su internet ci siamo imbattuti in alcuni siti che offrono cure dentistiche a prezzi accessibili.Etichette: cure, medicine, risparmiare, salute
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Negli ultimi tempi il pane, alimento base per eccellenza, ha raggiunto prezzi davvero preoccupanti: si va da un minimo di 2€ al kg presso i supermercati fino ai 3-4€ al kg o anche più del fornaio sotto casa.Etichette: alimentazione, risparmiare, spesa
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Abbiamo fatto una piccola indagine sui costi di prenotazione di un hotel attraverso internet, analizzando i vari siti web che promettono di essere quelli con la tariffa più bassa.Etichette: hotel, prenotazioni, risparmiare, viaggiare
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In questo periodo di continui rincari alimentari, vi sottoponiamo un articolo tratto dal sito dell' Adusbef per risparmiare sull'acquisto di frutta e verdura.1) Rinviate l'acquisto ed aspettate che la speculazione sul prodotto finisca. Se nessuno acquista i prezzi scendono automaticamente, è la legge della domanda e dell'offerta.
2) No alle primizie. Ci siamo ormai abituati a trovare prodotti in ogni periodo dell'anno, ma sarebbe indicato prendere frutta e verdura di stagione. Le primizie, oltre ad essere meno buone e ad avere meno valore nutrizionale, sono molto più costose: abbiate pazienza ed aspettate che i prezzi diventino accettabili.
3) Cambiate negozio. E' importante scegliere con cura l'esercizio in cui fare gli acquisti. Il consumatore spesso si rivolge al negozio sotto casa o comunque va al supermercato più vicino dove è abituato a girare e sa dove trovare i prodotti che cerca. L'abitudine però finisce per nuocere al mercato. Un maggiore tasso di mobilità della clientela costituirebbe, infatti, un importante fattore propulsore della concorrenza e del conseguente abbassamento dei prezzi. Se avete un negoziante di fiducia potete anche decidere di spendere qualcosa in più (ma non esagerate) in cambio di buoni consigli e della certezza di avere acquistato merce di qualità. Ma se vi sembra che abbia aumentato troppo i prezzi, se vi rendete conto che servirvi lì è solo una questione di pigrizia, allora provate a cambiare negozio, potreste avere delle sorprese. Spesso basta fare 500 metri in più per trovare prezzi molto più vantaggiosi. Anche all'interno della stessa tipologia di esercizio ci sono oscillazioni molto alte da un punto vendita all'altro .
4) Cambiate tipologia di esercizio commerciale. L'Intesa ha condotto un'inchiesta nel mese di aprile , rilevando, che i prezzi medi di frutta e verdura, raggruppando poi i dati per quattro diverse tipologie di esercizi: negozi, discount, mercato e supermercato di medie dimensioni. Abbiamo escluso gli ipermercati, dove si può risparmiare anche il 30% rispetto ad un tradizionale negozio, perché abbiamo voluto registrare i dati della città, escludendo la possibilità per il consumatore di andare in un grande centro commerciale posto in periferia. Emerge chiaramente che si può risparmiare anche fino al 50% rispetto al negozio tradizionale. Basta riscoprire il discount. Buoni anche i prezzi al mercato comunale: si risparmia il 44%. Nel supermercato di medie dimensioni si risparmia circa il 20%. Certo, specie per i prodotti freschi, così come per la carne, è importante la qualità. Bisogna, quindi, precisare che non in tutti i supermercati si trova frutta degna di questo nome. Peggio ancora per i discount. Ma esistono anche catene della grande distribuzione specializzate nei prodotti ortofrutticoli.
5) Comprate poco. Abbiamo ricevuto molte lamentele quest'anno per alcuni articoli come le fragole che marcivano molto rapidamente. Sconsigliamo di fare incette di prodotti freschi. Spesso finiamo per lasciarli in frigorifero fino a che non siamo costretti a buttarli. Un vero peccato! Con quello che costano di questi tempi forse è meglio acquistarne meno ed evitare sprechi. Acquistate pochi prodotti per volta e ripetutamente, così da assicurare un elevato grado di freschezza della frutta che consumerete
6) Se i prodotti freschi hanno prezzi impossibili, è consigliabile l'acquisto di prodotti in scatola o a lunga conservazione che risultano essere meno soggetti a speculazioni. Per la frutta, invece, sono consigliabili come sostitutivo i succhi di frutta e spremute in bottiglia.
7) Acquistate in periferia, fuori città o in campagna. Ricordatevi che i prezzi nei negozi del centro sono maggiori rispetto a quelli che si trovano in periferia, che i prezzi in città sono più alti rispetto ai paesi, salvo siano posti di villeggiatura. L'ideale, per chi ne ha la possibilità, è acquistare direttamente dagli agricoltori o nei piccoli mercati di paese, così da evitare spese eccessive e avere maggiore sicurezza sulla provenienza dei prodotti.
8) Preferite i frutti del luogo e prodotti nella zona, poiché i tempi minori di trasporto garantiscono maggior freschezza.
9) Acquistate frutti né troppo maturi, né eccessivamente acerbi. Quelli al giusto livello di maturazione hanno i migliori valori nutrizionali;
10) Un ultimo consiglio di natura sanitaria. E' indispensabile lavare accuratamente i frutti prima di metterli in tavola, e se è possibile privarli della buccia. Lasciateli a bagno per 5 minuti in acqua e bicarbonato di sodio così da non sprecare acqua in questo periodo di siccità.
Etichette: alimentazione, risparmiare, spesa
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Quando si deve acquistare una casa, una delle prime cose di cui preoccuparsi (a meno che non si abbiano tanti soldi da parte...) è il MUTUO (www.mutui.it)Etichette: banche, mutui, risparmiare
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C'e' quella per digerire , quella con poco sodio, quella con le bollicine, quella per fare pipì...Etichette: alimentazione, risparmiare, spesa
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Si sa, i soldi spesi in cultura non sono mai buttati. Spessò però frequentando le librerie ci si accorge che il prezzo dei libri sono decisamente elevati e ciò ci fa desistere dalla nostra intenzione di acculturarci.Etichette: cultura, editoria, libri, risparmiare
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Chi di noi, entrando in farmacia ed avvicinandosi al bancone, ha mai chiesto: "Vorrei una confezione di Nimesulide" oppure "Un tubetto di Ketoprofene" ?Etichette: farmaci, medicine, risparmiare, salute
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Ciò che intendiamo proporvi oggi non è una tariffa speciale di qualche operatore ma una tecnica che vi può far risparmiare parecchio.Etichette: risparmiare, telefonia
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Quello che segue è un bellissimo articolo tratto da Lifehacks.it su come non farsi fregare nei supermercati:Quando entriamo in un supermercato, non entriamo soltanto in un negozio molto grande. Entriamo in un posto studiato per farci spendere quanto più possibile. Migliaia di ingegneri sociali, psicologi, esperti di marketing nel corso dei decenni hanno elaborato decine di trucchetti (alcuni piuttosto subdoli) per farci spendere molto più di quello che avevamo preventivato all’entrata.
Per difenderci da questi continui attacchi, il metodo migliore è conoscere il nostro nemico. Sapere come pensa, cosa ha escogitato per spremerci il più possibile, mentre ci stringe la mano e sorride.
Vediamo insieme alcune tecniche:
GLI ACQUISTI IMPULSIVI
In questo campo i loro trucchetti sono talmente tanti che ne vediamo solo un paio, in modo da poterli riconoscere in tutte le loro forme:
- I prodotti alle casse. Vicino alle casse il cliente è costretto a fare la fila, quindi ad aspettare. Perché non sfruttare quest’attesa? Ecco perché ci sono tanti articoli con prezzo gonfiato, come batterie, lamette, cioccolata in tutte le forme. E spesso ci sono anche le confezioni di profilattici, rigorosamente prive di prezzo, perché sanno che la gente prova vergogna a informarsi sul loro prezzo e li aggiunge furtivamente alla spesa al momento di pagare.
- I bambini. Le giovani mamme sono costrette a portarsi i figli al supermercato, che diventa di frequente territorio di capricci interminabili. E questo i signori del supermercato lo sanno. Le casse sono piene di ovetti Kinder, gomme, caramelle, patatine… e tutto rigorosamente ad altezza di bambino. Spesso i più piccoli, che non capiscono ancora bene cosa significhi acquistare, afferrano semplicemente la merce per portarla via. Capriccio provocato = guadagno assicurato.
IL TEMPO
Da recenti studi, ogni minuto in più passato al supermercato frutta alle sue casse più di un euro. Se vi chiedevate per quale motivo prodotti primari come sale, zucchero, uova siano introvabili, be’, adesso lo sapete. Vogliono fare in modo che perdiato un sacco di tempo a cercarli, guardando così tanti altri prodotti che potreste scoprire di volere.
Sanno anche che quando entrate avete fretta e pensate (illusi) che ci metterete pochissimo. Per questo i prodotti meno interessanti, o su cui guadagnano meno, o talmente importanti da essere inevitabili, sono messi all’inizio. Le ricerche dimostrano che nei primi metri la gente passa velocemente, senza curarsi guardarsi intorno.
La musica, sempre presente, serve a creare un clima piacevole in cui trascorrere volentieri altro tempo.
LE TESSERE PUNTI
Se sono gratis potete anche farle, ma non lasciatevi condizionare. Servono principalmente a due scopi, entrambi pessimi:
- Vi “fidelizzano”. Ogni volta che dovete comprare un prodotto pensate: ehi, faccio due passi in più e lo compro in quel supermercato, così mi danno i punti. Quando arrivate al premio, ammesso che nel frattempo i punti non siano scaduti, vi danno un paio di bicchieri da 50 centesimi. Solo che per ottenerlo avete acquistato merce a prezzi più alti. E quante volte la cassiera dice: “le mancano venti centesimi per arrivare a dieci punti” e voi aggiungete un pacchetto di caramelle alla spesa?
- Vi schedano, su due livelli. Quando chiedete la tessera dovete inserire un sacco di dati personali. E poi, ogni volta che acquistate, sanno cosa avete acquistato e quando. Viva la privacy.
Sono utili solo per poter usufruire di offerte dedicate esclusivamente ai tesserati. In quel caso desiderano talmente tanto che finiate nella trappola delle tessere che vi danno alcuni prodotti riducendo il loro margine di guadagno. Quello diretto, perché indirettamente …
GLI SCONTI
Lo sapete tutti, vero, che la maggior parte degli sconti sono fatti su prodotti a cui è stato dato di proposito un prezzo maggiorato? Esistono degli sconti reali, e sono solo prodotti allodola. Servono a farvi entrare in quel supermercato, e a farvi pensare che se quel prodotto che conoscete costa tanto meno, allora anche tutti gli altri prodotti avranno prezzi vantaggiosi. Falso, ovviamente. Altri sconti avvengono su prodotti che stanno per scadere e sarebbero costretti a gettare. Sta a voi capirlo e comportarvi di conseguenza.
Un’altra cosa che i supermercati sanno, è che i prodotti all’altezza degli occhi sono quelli che la gente compra di più. Per questo mettono quelli scontati, o migliori a parità di prezzo, in posizioni diverse, offrendovi alla vista sempre il prodotto che a loro conviene di più vendere, non certo quello che converrebbe a voi comprare.
LE SCADENZE
La prima cosa che mi hanno insegnato sui supermercati è che devo sempre guardare la data di scadenza dei prodotti. La seconda, è che i prodotti che scadono prima sono sempre più accessibili. Agli addetti viene ordinato di inserire la nuova merce sotto quella già presente. Viene da sè che durante la scelta vi conviene scavare un pochino.
Rispetto a tutte le tecniche utilizzate, questo articolo rappresenta davvero poco. Quello che è importante, è capire cosa succede quando entriamo, per essere più consapevoli e non farci manipolare ogni volta che mettiamo piede in un supermercato.
Ah, un’ultima cosa: il carrello per la spesa e il cestino sono un ricettacolo di batteri. Da una ricerca sono risultati più sporchi della tavoletta di un water, secondi solo alle mani di un bambino dell’asilo.
Etichette: risparmiare, spesa, trucchi
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Una recente ricerca che ha interessato diverse città europee ha dimostrato che il 50% degli spostamenti motorizzati in città copre una distanza compresa tra 3 e 5 km e il 30% è inferiore a 2 km. Ciò significa che parecchi automobilisti anziché spostarsi in auto potrebbero usare la bicicletta, che è vincente sulle corte distanze. Infatti un tragitto di 3 km, in bicicletta, si percorre in un quarto d’ora netto, comprese le operazioni di parcheggio.La bicicletta è ecologica: non vi è consumo di ossigeno, nessun gas di scarico, nessun rumore, ma risparmio di energia e di spazio occupato. Un’auto che percorre 500 km brucia invece quasi 100.000 litri di ossigeno - il fabbisogno annuo di un adulto
Andare in bicicletta fa bene alla salute: studi dimostrano che usarla tutti i giorni aiuta a prevenire l'infarto, l'ipertensione, l'obesità, l'astenia muscolare e i disturbi del sonno.
La bicicletta è facile da usareLa manutenzione è semplice ed economica.
La bicicletta non costa molto alla collettività: la realizzazione e la manutenzione di piste ciclabili richiedono costi minimi.
La bicicletta è economicamente alla portata di tutti.
Andare in bicicletta è stimolante: permette un contatto diretto con le persone, le località, i paesaggi, i suoni e gli elementi naturali.
La bicicletta è veloce: per i percorsi urbani fino a 6 chilometri di distanza, la bicicletta è più veloce dell’automobile. E' calcolato anche il tempo necessario per uscire da casa e per parcheggiare.
La bicicletta non è pericolosa per gli altri utenti della strada
Per percorrere la stessa distanza, un ciclista consuma 200 volte meno energia rispetto all’auto e cinque volte meno energia persino rispetto ad un pedone.
Etichette: risparmiare, trasporti
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Le lampadine a risparmio energetico si stanno lentamente affermando nel mercato, anche a grazie ad alcune campagne di sensibilizzazione per la salvaguardia del pianeta.Lampade alogene a tensione di rete (220v):
A differenza delle lampadine a incandescenza, queste lampade perdono leggermente in quantità di flusso luminoso emesso nel corso del tempo, inoltre per i modelli meno recenti di lampade compatte possono impiegare generalmente qualche minuto per arrivare al massimo di emissione possibile dopo l’accensione.
In merito al consumo sono insuperabili dato che con pochissimi Watt di assorbimento energetico si possono ottenere ottimi risultati in termini di resa luminosa (con 20 Watt di consumo si ottiene 100 Watt di resa luminosa) anche se, purtroppo, restano sempre lampade non proprio adatte a corpi illuminanti di design a causa delle loro dimensioni ancora troppo elevate e alla luce emessa, risultante notevolmente meno incisiva rispetto alle compagne a filamento.una lampada ad incandescenza invece ha una durata di 1000 ore. Quindi per illuminare 8000 ore come nel caso precedente dovremo comprarne otto. Considerando un prezzo di acquisto pari a 1 euro il costo totale salirà a 8 euro (1 x 8). In secondo luogo per ottenere una luminosità di 1000 lumen dovremo acquistare una lampada ad incandescenza con una potenza di 100 W che corrisponderà a un maggiore consumo di energia elettrica. In 8.000 ore le lampade ad incandescenza consumano 800 kWh (8.000 ore x 100 W = 800.000 Wh) pari a una spesa di 128 euro. Totale 136 euro.
Se consideriamo una durata media giornaliera di accensione di 4 ore, quella lampadina durerà 2000 giorni, ovvero circa 5 anni. Il risparmio di 100 euro (136 -35,6) diviso per i 5 anni di durata, significa che ogni anno spenderemo 20 euro in meno per ogni nuova lampadina fluorescente presente in casa. Non sono molti, ma moltiplicati per un numero alto di punti luce (case grandi, uffici, giardini, negozi, illuminazione pubblica) diventano una cifra considerevole.
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A tutti coloro che hanno esigenza di viaggiare sul territorio nazionale, vogliamo segnalare la nuova offerta relativa ai viaggi in autobus.Etichette: biglietti, low cost, risparmiare, trasporti
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Chi non conosce Ebay?Etichette: aste, ebay, risparmiare
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Il caro-benzina sta uccidendo economicamente gli automobilisti italiani.Etichette: auto, benzina, risparmiare
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